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Torcia a led per illuminare al buio

Torcia a led per illuminare al buio

La torcia a led ha una infinità di possibili utilizzi, che la rendono uno strumento davvero insostituibile ogni volta che dobbiamo uscire di notte.

Portare con sé una torcia led è una precauzione importante, per la vita moderna, perché consente di sentirsi sempre sicuri e di poter illuminare al meglio la strada nelle ore serali e notturne.

Le torce led sono quindi molto utili per chiunque, per gli adulti ma anche per i ragazzi. Una torcia elettrica tattica è in genere più pesante rispetto alla maggior parte delle torce elettriche, perché ha un involucro molto resistente con caratteristiche di lunga durata che permettono di resistere agli urti.

La maggior parte delle torce elettriche che la gente compra nei negozi può utilizzare o normali batterie AA oppure batterie ricaricabili, oppure batterie al Litio ad alte prestazioni. Le torce a led più pesanti sono quelle che montano al loro interno le batterie più durature e sono quelle che hanno un fascio di luce molto potente, che arriva a grandi distanze.

Una torcia a led è un dispositivo che si basa sulla tecnologia dei led, un sistema molto efficiente di generazione di luce, dai bassissimi consumi energetici ma dal rendimento molto elevato.

Risulta utile in ogni circostanza della vita quotidiana, quando dovete scendere al buio in cantina, oppure se dovete effettuare ispezioni nel vano motore, o ancora quando dovete percorrere strade sterrate di campagna o attraversare boschi.

Anche in automobile, una torcia a led è un dispositivo da avere assolutamente nel cassetto porta oggetti. Sarà utilissima in mille circostanze, anche se doveste sostituire una gomma bucata al buio.

Ricorda che le torce a led non sono tutte identiche, ma esistono numerose tipologie.

Modelli di torcia a led

Ad un primo sguardo, la torcia a led si presenta come una normale torcia elettrica. Infatti è la tecnologia che è differente, ma non la forma a cui siamo già abituati da anni. I LED Cree possono essere anche più di uno ed hanno una durata lunghissima nel tempo. Di solito hanno una vita utile di oltre 50 mila ore! Quindi, puoi capire, che la durata nel tempo di questo oggetto è davvero molto lunga. Quello di cui, invece, dovrai preoccuparti è di sostituire di volta in volta le batterie che alimentano la torcia.

Esistono diversi tipi di batterie in commercio, ed ogni modello di torcia led accetta soltanto alcune di queste. Le migliori batterie sono quelle al Litio, perché consentono l’autonomia più lunga. Ovviamente sono più costose, ma ne vale assolutamente la pena!

Infatti, l’illuminazione della nostra torcia durerà tanto a lungo quanto la batteria rimarrà carica, e la batteria più efficiente è proprio quella al Litio.

Alcuni modelli di torcia accettano anche le pile tradizionali di tipo AA o AAA. Sono quelle normalmente più economiche e con prestazioni inferiori.

Le specifiche della torcia a led

Il led è un componente elettronico capace di generare un fascio luminoso ed è impiegato in moltissimi dispositivi di uso comune. Uno di questi è ad esempio il telecomando che utilizziamo negli apparecchi come il televisore. I LED vengono utilizzati anche per la illuminazione posteriore degli schermi dei monitor, consentendo ottima uniformità e omogeneità di prestazione.

Nel caso delle torce, invece, il led è il cuore della torcia stessa e permette di illuminare a grandi distanze e con precisione oggetti lontani.

Presentato il Drone DJI Phantom 4

Presentato il Drone DJI Phantom 4

Droni e quadricotteri sono senza ombra di dubbio tra i migliori prodotti tecnologici disponibili sul mercato per piacere e divertimento. Esistono modelli adatti a tutte le età, che permettono di vivere una esperienza indimenticabile di volo. I droni in particolare sono facili da utilizzare e da far volare, tutti possono diventare piloti professionisti di droni, basta seguire degli appositi corsi nelle scuole di droni e ottenere un apposito patentino per attività critiche.

Anche i droni destinati all’utilizzo ludico sono realizzati sulla base di tecnologie che provengono dal mondo dei droni militari. I materiali utilizzati, spesso, non sono equivalenti, ma le soluzioni tecniche adottate sono davvero molto simili.

Uno dei migliori droni in circolazione è il DJI Phantom 4.

Questa meraviglia è costruita dalla Società cinese DJI e già da un primo contatto si capisce facilmente come non si sia risparmiato in alcun modo sul design e sull’assemblaggio di questo drone.

Caratteristiche del DJI Phantom 4

Questo drone DJI Phantom 4 ha uno chassis lucente dall’ottima finitura: solido, robusto e bello a vedersi. I motori di questo drone spiccano alle estremità dei quattro bracci e dispongono di un sistema di blocco e di sblocco veloce delle eliche.

Sono leggermente inclinati sull’asse, per favorire la aerodinamica e la velocità massima nella modalità sport.

Il sistema di ancoraggio delle eliche è derivato direttamente da quello presente sulla serie Inspire 1 DJI ed è pertanto una buona notizia vedere che, questa stessa soluzione, venga adottata anche su modelli di categoria inferiore.

Tra le novità più importanti del Phantom 4, spicca sicuramente la nuova camera 4K per riprese aeree, ancorata ad un nuovo Gimbal, dotato di motori su tutti gli assi, di grande precisione ed affidabilità.

Come pilotare il drone Phantom 4

L’obiettivo principale di DJI con il Phantom 4 è stato quello di renderlo un drone molto facile da pilotare. Hanno ottimizzato numerosi aspetti per far sì che questo diventasse realtà e le caratteristiche dichiarate corrispondono a quanto realmente si può ottenere da questo quadricottero innovativo.

Fin dalla prima accensione del Phantom 4, sono rimasto piacevolmente impressionato dal sentire come sia stato anche ridotto il rumore di avvio. Nei precedenti modelli il rumore dei motori era davvero fastidioso, mentre questo nuovo modello di drone è molto più piacevole e confortevole anche stando in prossimità.

Tra le nuove caratteristiche salienti del Phantom 4 cito la presenza di due IMU, che permettono una migliore gestione dell’orientamento e della stabilità complessiva del drone. Una volta calibrate le IMU, il Phantom 4 eseguirà perfettamente i comandi da noi impartiti tramite il radiocomando dotato di tecnologia Lightbridge DJI.

Un’altra novità esclusiva è la presenza di due sensori di collisione posti nella parte anteriore del drone: questo speciale sistema ottico, simile ad un sonar, permette al drone di evitare gli ostacoli che dovessero presentarsi sul tragitto.

Purtroppo questa funzionalità opera soltanto nel caso in cui il drone si stia muovendo in avanti, mentre non esiste alcun tipo di protezione attiva da collisione nel caso di urti laterali.

Altri due sensori ottici sono posizionati sulla pancia del DJI Phantom 4 e comunicano costantemente al drone l’altitudine da terra, permettendo di mantenere sempre costante il dislivello.

Completano la dotazione anche due sistemi di posizionamento GPS che operano in parallelo e che permettono al drone di sapere sempre esattamente il punto in cui si trova: il sistema GPS americano e quello GLONASS russo.